01 lug 2015

Confettura di ciliegie e cannella...e un passo indietro nel tempo.

Amo invasettare, chiudere bontà dolci in piccoli barattoli per goderne un po' alla volta, appena sveglia o di nascosto prima di andare a letto. Marmellate e confetture sono sempre state presenti in casa mia, mia mamma ha sempre avuto una dote innata nel preparare crostate e quando non aveva tempo mi faceva trovare per colazione il pane arrostito ancora caldo con un velo di burro e tanta confettura di more o ciliegie sopra. Mia nonna pure era una maga delle conserve, invasettava tutto, sia dolce che salato, e dentro a quei contenitori di vetro c'era tutta la sua indole di donna dolce e paziente. Penso che il suo segreto in cucina fosse proprio quello. Si chiamava Pierina, ancora oggi mi dispiace che se ne sia andata troppo presto.
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20 giu 2015

Torta soffice di Claudia, alle pesche e cannella

A casa, a riposo forzato dopo un periodo in cui evidentemente ho tirato troppo la corda; trovo il tempo per leggere, riviste, libri, i miei blog preferiti; tra quest'ultimi c'è l'intramontabile blog di Claudia, Mon Petit Bistrot. Blogger silenziosa, poco invasiva, ma ogni volta che pubblica qualcosa è amore a prima vista. Lei parla con le foto, ma ogni sua torta che ho cucinato è sempre riuscita. Questa sofficissima ciambella ne è la riprova. Mi ero segnata questa ricetta qui ai tempi in cui la pubblicò, ho sostituito le prugne con le pesche, ma trovo che qualsiasi frutto vada bene. Proverò senz'altro a farla con le mele, che secondo me sono la sua morte.
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17 giu 2015

viva la pappa pappa col pomo pomo pomo pomo d'oro

La pappa al pomodoro, eccolo qui il piccolo capolavoro della cucina povera toscana. Mette sempre d'accordo tutti, non ho mai sentito nessuno a cui non piacesse la pappa al pomodoro. Esistono varie versioni, in base alla zona da cui si proviene. C'è chi la fa SOLO con i pomodori maturi e chi, come me, utilizza (a volte) la passata di pomodoro. C'è chi preferisce il trito di odori (io) e chi invece predilige il brodo vegetale (mia mamma). Chi la fa pallida, chi più colorata. Vi riporto qui due versioni: la prima è quella che faccio più frequentemente, la seconda è quella di mamma Brigida. Sono entrambe ricette di casa, buonissime nella loro semplicità.
Sebbene sia un piatto più estivo a me piace gustarlo tutto l'anno, quindi, quando ho la conserva, utilizzo quella a prescindere dalla stagione; è come portarsi dietro il ricordo dell'estate. In questo periodo, se capitano dei bei pomodori maturi, le alternative per me sono solo due: bruschetta o pappa. Pane e pomodoro in Toscana si sono sempre sposati bene. 
Da piccola d'estate mangiavo spesso la pappa al pomodoro, come anche la panzanella, e per merenda non poteva mancare il pane strusciato con il pomodoro. Ancora non mi spiego come mai il pomodoro venisse strusciato e basta, forse perché così c'era meno rischio che i bambini si sporcassero. Ma mi sono altresì sempre chiesta dove andasse a finire il pomodoro rimasto dopo lo struscio, probabilmente in una pappa al pomodoro.
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