tortelli patate e porri

Ciò che desidererei di più in questo momento è il tempo. Penso che sia un desiderio comune a tante persone, soprattutto a quelle che come me hanno un lavoro full time e che magari, al contrario di me, hanno anche una famiglia da gestire. Il fine settimana è il mio momento di respiro, che però va gestito bene. Anche se dovrei e vorrei dormire di più odio svegliarmi tardi perchè se in un attimo arriva l'ora di pranzo mi sembra di aver sprecato un'intera mattinata. E sprecare tempo vuol dire averne meno per le cose che più mi piacciono. Dal momento che, purtroppo, il dovere viene prima del piacere (anche se questa regola il più delle volte non viene rispettata dalla sottoscritta), svegliarsi prima diventa quasi un obbligo.  E' così che mentalmente divido le giornate in unità di due ore, un po' come nel film About a Boy (solo che per il caro Hugh le unità erano di 30 minuti, non lavorava e aveva il conto pieno dei soldi), e in quelle unità cerco di racchiudere una determinata attività o più.   La soddisfazione viene quando in meno di una unità riesci a confezionare una quarantina di tortelli, allora poi ti metti su un caffè e puoi finalmente dedicarti alla lettura che attendi da una settimana. 
Io sono un persona abbastanza disordinata e con un metodo organizzativo del tutto discutibile, sono sbadata e anche un po' smemorina, ma questa cosa delle unità di tempo mi aiuta ad avere una visione del tempo residuo a disposizione. Ma la verità è che il tempo non è mai abbastanza per rimediare a tutto...e va beh, facciamo un sospirone e andiamo avanti. Sono già in ritardo sulla mia tabella di marcia e la mia unità a disposizione sta per scadere. 
Vi lascio questa ricetta, semplice e dal sapore per niente invadente, nata dall'esigenza di far fuori due porri e alcune patate vecchie. Le varianti possibili sono davvero tante, quindi sbizzarritevi; io ne ho già in mente alcune per le prossime volte.
tortelli patate e porri
Ingredienti per una 40ina di tortelli:

500g di patate farinose vecchie (come vogliono i mugellani)
2 porri
olio evo
sale e pepe q.b.
noce moscata
parmigiano
100 g di farina bianca
100g di semola di grano duro
2 uova

Per la pasta: versate le farine a fontana su una spianatoia; rompeteci dentro le uova e aggiungeteci una presa di sale e un filo d’olio. Con l’aiuto di una forchetta (o con le mani se preferite) sbattete le uova e cominciate ad amalgamare la farina intorno. Continuate con le mani e cercate di amalgamare bene tutti gli ingredienti. Lavorate bene di polso fino ad ottenere un impasto liscio e non più appiccicoso. Nel lavorarla potete aiutarvi sporcandovi le mani di farina (senza esagerare eh). Lasciate riposare l’impasto per una mezz’ora.

Per il ripieno: lessate le patate in abbondante acqua salata. Sbucciatele ancora calde e schiacciatele. In una padella fate andare a fuoco lento i porri in poco olio e aggiungete un goccio d'acqua. Non appena saranno cotti filtrate la loro acqua e lasciatela da parte. Tritate i porri grossolanamente con la mezzaluna e aggiungeteli alle patate. Salate appena e pepate, aggiungete  una bella grattugiata di noce moscata e del parmigiano. Amalgamate bene il tutto; dovrete ottenere un composto morbido ma omogeneo. Se si divide è colpa della patata che non va bene, nel caso potete salvare il composto con un po' di ricotta o provare con del latte.  Questa ricetta è semplice ma la patata è di vitale importanza, se troppo acquosa non otterrete niente di buono.

L'assemblaggio stendete la pasta e tiratela abbastanza fine (io ho la macchinetta Marcato, arrivo fino al 6). Disponeteci sopra delle piccole noci di ripieno distanziate tra loro di poco meno di un centimetro. Ripiegate sulla fila appena fatta la sfoglia, fatela aderire bene al ripieno cercando di non lasciare bolle d'aria all'interno. Separate i tortelli con l'ausilio di una rotella. Disponeteli in dei vassoi appena infarinati. Cuocete in abbondante acqua bollente e salata per pochi minuti.

Per il condimento. Neanche a dirlo un bel sugo di porri e salsiccia è la sua morte. Ma in alternativa, se non avete voglia di sapori troppo forti, potete preparare una besciamella non troppo densa a cui aggiungere il liquido filtrato dei porri. Ne otterrete una salsa saporita ma molto delicata.  La mia besciamella si prepara con 500ml di latte, 50g di burro e 50g di farina, noce moscata, sale e pepe.
In una casseruola portate a leggero bollore il latte, abbassate la fiamma e aggiungete il roux (burro liquido e farina setacciata amalgamati insieme), sale, pepe e noce moscata. Mescolate per farlo addensare leggermente, non totalmente. Aggiungete il liquido dei porri e conditeci i vostri tortelli.
Se decidete di condirli in questo ultimo modo potete farli gratinare in forno insieme a del formaggio fino a quando non si sarà formata una bella crosticina.
tortelli patate e porri

12 commenti

  1. Anche per me il mattino ha la sua importanza e guai se non mi sveglio presto, anche a fronte di una piccolissima manciata di ore di sonno sulle spalle e tantissima stanzhezza. Con l'arrivo del pranzo (che peraltro consumo verso le 14) la giornata è finita :D
    Splendida la gestione delle tue misure, se i risultati sono questi. Complimenti anche per la tua nuova pagina. Bellissima, elegante e stilosa. ^_^

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    1. Ciao Erica, la running girl!! io sono sempre stata un po' comoda, con i miei tempi. Solo con la palestra rispettavo la tabella di marcia. Poi quando i tempi sono cominciati a essere più stretti e le cose da fare molte di più ho dovuto rivoluzionare un attimo il mio modo di pensare....ma ancora ne ho di strada da fare!! ;-)

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  2. io al mattino rendo a mille...anche se poi vorrei avere sempre più tempo, non mi basta mai...sob!
    Che meraviglia questi tortelli...che brava sei!
    Buona serata

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    1. Grazie Simo. Io proporrei una legge che mette a disposizione più tempo per tutte noi che ne dobbiamo sempre fare tante!! Chiedo troppo?!?!

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  3. Probabilmente è la cosa più difficile da gestire il tempo, ne servirebbe tanto per fare tante altre cose, ma poi c'è anche bisogno di riposare e recuperare, insomma, non è facile. L'importante è ritagliarsi sempre dei momenti per sé e per le proprie passioni, culinarie e non.
    E anche preparare un piatto delizioso come questo è un ottimo modo di impiegare il tempo. Se poi ne avanza pure per altre cose, meglio ancora :-)

    Fabio

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  4. Mi rapisci con le tue parole, le foto e le ricette. Devo abbracciarti prima o poi, dico davvero.

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    1. Intanto ci siamo avvicinate virtualmente....poi verrò a salutare Roma. Tempo al tempo e arrivo!
      :-*

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  5. Mi piacciono tanto le tue foto...il tuo stile delicato e personale...e poi che belle proposte culinarie :)
    Ti abbraccio cara!!

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    1. Grazie Ila. Anche se il poco tempo non mi permette di fare tutti i piatti che vorrei!! Uff che rabbia!! ;-)

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  6. Ehi bella mia, finalmente riesco a passare da questi parti!Nel frattempo mi sono vista sfilare davanti il fior fiore di ricette e ho sempre rimandato l'appuntamento pensando che così avrei gustato meglio i tuoi piatti ma credo di aver capito per le prossime volte che mi conviene sedermi a tavola (la tua) appena sforni sennò rischio di trovarmi a bocca asciutta!;-) Quanto al tempo tocchi un tasto dolente: mi basterebbe averne un po' di più per essere semplicemente una persona migliore ;-) e riuscire a prendermi un po ' più cura di tutto ciò che mi circonda. Io penso che i nostri we siano molto simili soprattutto a tavola: dal tempo della torta di mele, dell'arrosto e del ragù possibilmente con pasta spianata a mano :-) dobbiamo solo capire in che modo innaffiare questo bene… magari ci mettiamo d'accordo domani mattina all'alba come è consuetudine!;-)

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    1. Lo sono Laura. Non sai quanta importanza hanno i fine settimana per me. Per questo faccio un respirone e cerco di fare ordine mentale su come sfruttare al meglio le ore libere del sabato e della domenica senza tralasciare il riposo. Laura, regaliamoci un po' di ferie...il problema secondo me è che, conoscendoci, lo si passerebbe ai fornelli. ;-)

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