La scorsa volta ho parlato di pasta sucrée e oggi scrivo di come poterla utilizzare. Il suo utilizzo più frequente è per le crostate di frutta. Premesso che se volete potete utilizzare la frolla (la ricetta qui), ma vi suggerisco la sucrée perché, una volta che avrete cotto in bianco la base, questa avrà una resistenza e una impermeabilità migliore rispetto alla frolla. Anche perchè cambiano le dosi ma il procedimento è lo stesso. 
La cosa importante per la buona riuscita della base è il riposo della pasta e la cottura in bianco. Le prime volte che cuocevo in bianco non riempivo mai completamente la forma con i pesi e di conseguenza i bordi si afflosciavano dopo un minuto di cottura. Che vi devo dire...sbagliando si impara. 

Queste sono le dosi per una crostata classica da 20cm di diametro. Io, per esigenze personali ho fatto una torta più piccola e con l'impasto rimasto ho preparato un'altra crostata. In linea generale comunque avanza sempre un pochino di impasto e, onde evitare di mangiarlo crudo (perché ne avrei il coraggio) preparo anche solo due biscotti da infornare da ultimo o, in casi rarissimi, riesco a fare un'altra crostatina alla marmellata. 

Ingredienti per la pasta sucrée:
250g di farina
125g di burro morbido
125g di zucchero
1 uovo
1 presa di sale

Per la crema pasticcera :
500ml latte
6 tuorli
40g di farina
125g di zucchero
3 bacche di cardamomo (facoltativo)
per una crema dal gusto più leggero potete aggiungere qualche cucchiaio di panna montata

Per la guarnizione:
2 pesche nettarine sode (o altra frutta a piacimento)
zucchero a velo

In una casseruola versate il latte e rompeteci dentro tre bacche di cardamomo (perché la spezia risiede dentro). Lasciate riposare. Nel frattempo preparate la pasta sucrée seguendo le indicazioni del post precedente. Formate una palla e mettetela a riposare in frigo per almeno una un’ora.
Preparate la crema pasticcera. Filtrate il latte per eliminare i residui delle bacche di cardamomo. Montate i tuorli con la metà dello zucchero e la farina. Scaldate il latte con il resto dello zucchero, appena prende il bollore toglietelo dal fuoco, aggiungeteci il composto appena montato e amalgamate bene il tutto. Rimettete la casseruola su fuoco medio/basso e continuate a mescolare con la frusta (circa due minuti) fino a quando il composto non si addenserà (non fatelo addensare troppo, perché altrimenti raffreddandosi vi ritroverete una crema troppo densa e asciutta). Togliete dal fuoco e fate raffreddare. Per evitare che si formi la pellicina (perché si forma, niente di grave, ma meglio evitare, potete spolverare la superficie con dello zucchero a velo...non sempre risolve, ma aiuta). 
Togliete dal frigo la pasta sucréeSpostatevi su un piano di lavoro pulito e liscio, infarinatelo leggermente e cominciate a stendere la pasta con il matterello stando attenti che la pressione sia regolare (altrimenti in qualche punto l'impasto sarà più sottile). Durante la stesura girate di tanto in tanto la pasta per evitare che si attacchi al piano e infarinate ancora se necessario (senza esagerare). Per trasportare l'impasto sullo stampo arrotolatelo sul matterello e adagiatecelo sopra. Sempre con l'aiuto del matterello rifilate la pasta in eccesso passandolo sopra la tortiera.  A questo punto rivestite tutto con della carta da forno e riempitelo (fino in cima, altrimenti la pasta si abbasserà ai bordi) con i pesi appositi o, in assenza, con dei fagioli secchi. Cuocete in bianco a 180° per circa mezz'ora. Da ultimo togliete i pesi e rimettete in forno affinché la pasta si asciughi e colori. Fate raffreddare il vostro guscio prima di guarnirlo con la crema pasticcera e le fette di pesca. Servite con una spolverata di zucchero a velo. 


Powered by Blogger.